Author: Luisa Bacca

20 ottobre 2017: a Fiera HOST laboratorio di analisi sensoriale

Si è tenuto venerdì 20 ottobre alla Fiera Host, nello stand del Gruppo Cimbali, un’importante lezione interattiva dedicata alle tecniche di lavorazione del caffè di qualità. Il nostro Alessio ha conversato con torrefattori, ma anche semplici amanti del caffè, interessati a scoprire che cosa c’è realmente dietro la produzione del caffè. La comprensione più profonda del prodotto è essenziale per poterlo valorizzare e comunicarlo al mondo dei consumatori.

Baschieri: “abbiamo la possibilità di far crescere la consapevolezza della qualità e la dignità del gusto nel nostro settore. Credo che questo possa andare a vantaggio di tutti. Il cuore dello sviluppo di una domanda consapevole sono il torrefattore e il barista che decide di impegnarsi in prima persona”.

Per approfondire…

Il caffè buono è giusto non ha difetti

Il gusto dell’etica, l’importanza dei difetti, l’importanza della comunità per un caffè di qualità. Sono questi gli argomenti approfonditi da Alessio Baschieri, in un articolo on-line sul sito del Mumac, il Museo del Caffè del Gruppo Cimbali con sede a Milano, un luogo polifunzionale dove ha sede anche l’Academy, preposta alla diffusione della cultura del caffè, alla formazione e alla ricerca.

Alessio, in qualità di esperto in difetti del caffè collabora da tempo con l’Academy, con l’obiettivo di formare nuove consapevolezze sulla filiera produttiva del caffè, per arrivare ad una piena comprensione degli elementi che fanno la qualità di una miscela.

Se vuoi leggere l’articolo intero clicca qui.

9 ottobre: “I difetti del caffè” lezione al Mumac di Milano

“Il caffè buono deve lasciare la bocca pulita ma anche scaldare il cuore”

“I difetti del caffè” è il tema di una lezione che il nostro Alessio Baschieri terrà il 9 ottobre prossimo alla Mumac Academy, l’Accademia della Macchina per Caffè, luogo di formazione e incontro del gruppo Cimbali.

Una lezione per riconoscere un buon caffè ma anche per capire la lunghissima e densa trama di passaggi che si nascondono tra la pianta e la tazzina, attraverso tre step fondamentali:

LA BATTAGLIA
La battaglia vera è che scegliere un caffè senza difetti, che costa un bel pò di più, permette di alimentare la consapevolezza e la domanda di questo caffè.
Nei paesi produttori, i percorsi che fa il caffè verso il mercato finale sono sempre quelli, in mano sempre alle stesse persone, che sono lì perchè gli agricoltori devono rimanere in una situazione di povertà, di fame, di indigenza.
Produrre un caffè senza difetti è l’unica possibilità che hanno di uscire da questa condizione di “schiavitù”. Per farlo devono decuplicare gli sforzi sia nel controllo della qualità in ogni passaggio sia nelle modalità di gestione della cooperativa.
Questo è il motore che muove il lavoro di Alessio Baschieri e di tutto l’Albero del Caffè: liberare i contadini dalla schiavitù economico-finanziaria delle multinazionali o dei pseudo dittatori locali.

LA FANTASIA
Non esiste una soluzione unica e vera. Se un caffè ha dei difetti è facile trovarne riscontro nella comunità che lo ha prodotto sotto forma di blocchi/vincoli/dinamiche sociali. Analizzando queste problematiche è possibile studiare/inventare delle soluzioni praticabili per cui diventa possibile ottenere anche un risultato come qualità di prodotto. Di sicuro, è necessario sempre lavorare sul senso di identità dei singoli (come famiglia), dei singoli nella comunità (cioè il sentirsi importanti ad essere parte di quella cooperativa) e come singoli appartenenti a quel territorio (sono un Maya Q’etchìs, e sono orgoglioso di esserlo, con i miei fratelli di sangue anche se divisi tra 20 cooperative e potenzialmente in concorrenza). È primariamente sul senso di identità che Alessio lavora, e sulle difficoltà di flusso di cassa in seconda battuta.
Si deve entrare in una cooperativa con estrema umiltà. Si deve avere molta, moltissima fantasia perchè le condizioni da cambiare sono radicate nella mentalità, fossilizzate nelle consuetudini e in più imposte da poteri forti (spesso i nostri stessi partner). È un percorso lungo e pieno di difficoltà.

IL PARADOSSO
Paradossalmente, nel mondo del caffè fatto di capitani d’industria con pochissimi scrupoli ed un movimento (la third wave) che nel mondo (eccetto l’Italia) sta alzando la cultura del caffè al pari di quella del vino, sono tutti concentrati a trovare la baca di mirtillo e non si rendono conto che c’è un difetto importante nella tazza. Alla luce di quanto esposto prima, si capisce come questa ricerca egoistica del piacere si scontra con una vera opportunità di valorizzazione e di ricambio. Capita sempre più spesso di bere caffè etichettati come Specialty, magari proposti da “guru” del settore, che sono difettati. Se questi stessi intrattenitori/esperti si concentrassero sull’assenza di difetti, allora sarebbe veramente possibile vedere nel Mondo, luoghi fantastici, isolati, “vergini” che possono produrre vere perle sconosciute. E scoprendo e valorizzando queste perle aiuteremmo chi lo ha prodotto ad uscire dalla povertà, a difendere e preservare questi luoghi, a sentire la propria cultura ancestrale come importante (e non limitante). Tutto ruota attorno a questo fulcro: se cerchi caffè senza difetti, si apre un mondo di opportunità tutto da scoprire, praticamente inesplorato. Se cerchi il claim, starai sempre dentro quei circuiti, sempre gli stessi, che già stanno confezionando oggi il caffè che troverai straordinario domani. Pensando di essere il primo ed il più bravo.

C’è un mondo splendido là, fuori dal pollaio. Ne parleremo insieme il 9 alla Mumac Academy, a Milano.

6, 7, 8 Ottobre: la nostra miscela bio al Festival del Cibo di strada di Cesena

Nella foto la folla al Festival del cibo di strada dello scorso anno
Una immagine della scorsa edizione del Festival

Anche quest’anno saremo presenti alla 10a edizione della manifestazione! Per l’occasione abbiamo selezionato la Miscela di caffè Pregiati Bio della nostra torrefazione. Alessio Baschieri, il Cafferaio dell’Albero del Caffè, ci descrive la composizione della miscela:

“La miscela ha un corpo liquoroso, con note di cioccolato, noce e nocciola tostata. Retrogusto dolce e persistente con note di cacao e mirtilli rossi”.

 

IL MAGAZZINO DEI CAFFÈ
“Officina Maltoni – Coffee Machine Restoration” e Alessio Baschieri, il Cafferaio
presentano:
Miscela di caffè Pregiati Bio della torrefazione L’Albero del Caffè

 

  • Caffè miscela espresso bar composta da: Tanzania Bukoba (15%); Robusta Naturale India Nilgiris-Presidio Slow Food (25%); India Biligiris (20%); Nicaragua Segovia (25%); Etiopia Wotto na Bultuma (15%).
    Aggiungendo 2,00 euro lo si potrà accompagnare da un piccolo dolce speciale!
  • Caffè preparato con sistemi di estrazione: Filtro – Napoletana – Moka – Turca
    Guatemala Huehuetenango Presidio Slow Food, selezione della Famiglia Martinez.
    Aggiungendo 2,00 euro lo si potrà accompagnare da un piccolo dolce speciale!

Clicca qui per leggere il programma della manifestazione.

Gradiscano una tazzina di caffè…

Domenica 18 Giugno, Rimini, all’interno del Grand Hotel.

I Caffè Speciali; laboratorio interattivo alla scoperta e degustazione dei Presìdi Slow Food da tre Continenti: Etiopia Harenna, Guatemala Huehuetenango, India Nilgiri. dalle ore 15.
A cura di Alessio Baschieri, torrefattore e scopritore di caffè.

 

Posti limitati. Info e prenotazioni: slowfoodemiliaromagna@gmail.com oppure sms al 347.9673223

Conoscere la Storia per capire il mondo di oggi

La conoscenza approfondita della Storia è presupposto necessario per leggere il mondo di oggi. Domenica parleremo delle campagne coloniali in Etiopia per l’approvvigionamento del caffè (grazie alle foto originali dell’Archivio storico dell’ex Istituto Agronomico per l’Oltremare) e di come abbiano influito sulla produzione, i cui effetti viviamo ancora oggi: le tecniche colturali introdotte, la scelta dei varietali da piantare … fino agli attuali progetti di cooperazione ed il Presidio Slow Food della Foresta di Harenna. Continue reading

Poi un giorno suona il telefono…

…e ricevi una telefonata da una voce giovane, dolce e gentile: all’altro capo una persona lucida e curiosa ti fa domande in un modo che viene voglia di chiacchierare, di raccontare. Così scopri, un paio di settimane dopo, questo articolo.
Grazie Elena Rizzo Nervo, anche per essere stata capace di descrivere ciò che noi, confusi e indaffarati, non riusciamo a dire. Continue reading

Il sapere rende liberi!

Pochi e fortunati coltivatori sanno valutare con imparzialità il proprio caffè. Per questo il progetto Cafe y Caffe organizza corsi di cupping con i docenti ANACAFE. Le signore e i ragazzi di SAMAC e Chipolem Chiyo hanno appreso le basi del cupping, la terminologia dei compratori ed hanno confrontato il loro caffè con altri dell’Alta Verapaz. Continue reading

Una Scuola che è anche di Pace

La Scuola del Caffè pronta per un nuovo corso, dedicato interamente a studenti Colombiani all’interno degli accordi di pace tra governo e FARC.
Noi seguiamo i moduli torrefazione, controllo qualità e strategie di valorizzazione dei caffè.

Per chi vuole, sabato 19 al Mercato della Terra di Bologna ci sarà una giornata di lezione aperta con questi giovani coltivatori di caffè. Continue reading

Caffèscorretto e Samac. Un video tutto da guardare

Ieri è andata in onda la puntata di caffèscorretto. Un grande grazie a Sabrina Giannini e Marcello Brecciaroli, a IndovinaChiVieneACena e Report.
Rispondiamo con un video della “nostra” Samac.

Ieri è andata in onda la puntata di #caffèscorretto. Un grande grazie a Sabrina Giannini e #MarcelloBrecciaroli, a #IndovinaChiVieneACena e #Report.Rispondiamo con un video della “nostra” Samac.

Pubblicato da Albero del Caffe su Martedì 25 ottobre 2016

Festival del Cibo di Strada a Cesena: non stiamo mai fermi!

Da domani a domenica notte! Sarà una bellissima esperienza partecipare anche come espositori al Festival Internazionale del Cibo di Strada a Cesena.
Ci trovate al Foro Annonario nel Mercatino dei Presidi Slow Food, dalle 12 alle 24 … ogni giorno (domenica fino alle 22). Continue reading

An Méni a Rimini, dal 18 al 19 giugno 2016

È un remake del felliniano 8 e ½ tutto gastronomico quello che sorgerà all’ombra del Grand Hotel di Rimini dal 18 al 19 giugno con ‘Al Méni’ – ovvero in dialetto romagnolo ‘le mani’, dal titolo di una poesia di Tonino Guerra – il circo mercato dei sapori tra degustazioni, show cooking stellati, laboratori, incontri con autori ed esperti, street food gourmet e lab store di artigianato. Continue reading

Cooperazione internazionale all’Albero del Caffè

Abbiamo ospitato tecnici ed agricoltori di Etiopia, Tanzania, Leshoto, Botswana, Zimbabwe, Kenya partecipanti alla Spring School “Building Capacity to Feed the Planet: Sustainable Agro-Food Chains”, importante e bel progetto di cooperazione internazionale. Continue reading

Al Mercato della Terra per una pausa caffè davvero gustosa!

A quanto pare l’esperimento di sabato mattina è riuscito: assieme ai tanti partecipanti abbiamo fatto un bellissimo viaggio gustativo ed aromatico alla scoperta di alcuni aromi fondamentali, abbinando la frutta essiccata di Podere Colombara, i nostri caffè percolati ed i biscotti del Mulino del Dottore. Continue reading

Storie e favole per un mondo migliore

Una favola di caffè. Una bellissima storia per riscaldare i cuori in questo buio e freddo autunno. Un piccolo contributo per una grande causa (l’intero ricavato sarà devoluto ad AROP Associazione riminese che supporta le famiglie di bambini affetti da malattie croniche).

un libro, una favola per migliorare la vita dei bambini malati

Domenica 27 settembre 2015, EXPO

Il gruppo di produttori del Centroamerica presenta i propri modelli di filiera corta nella cornice del Grande Circo. Noi de L’Albero del Caffè presentiamo la nostra esperienza con il Nicaragua, in particolare con Prodecoop e Cecocafen. Una storia ed una collaborazione che dura da tanti anni e che ci ha visti complici in tanti modi (forse un giorno vi racconteremo).

Continue reading

Da contadini a imprenditori con l’aiuto del Ministero degli Esteri

Vi giriamo un articolo de La Stampa che descrive il lavoro del Progetto Cafè y Caffè. Noi de L’Albero del Caffè siamo i tecnici di qualità e filiera del Progetto, abbiamo progettato gli impianti di lavorazione delle ciliegie, seguito la formazione degli agricoltori, aiutato nell’impostazione dei piani di gestione. A livello di torrefazioni, abbiamo partecipato nella progettazione, nella ricerca dei macchinari, nello studio del marcato, del packaging fino alla formazione alla tostatura e confezionamento.
Buona lettura … noi oggi ci vantiamo un sacco!!! Continue reading

Il nostro Manifesto

Dopo due anni e mezzo di collaborazione, siamo stati invitati da IFAD (l’agenzia della FAO per i progetti in campo agricolo) a presentare il nostro modello di filiera corta a
tutto lo staff IFAD.

Ecco cosa abbiamo detto; se avete 5 minuti, lo consideriamo un po’ il nostro “manifesto” Continue reading

Lezione di degustazione di caffè

MAGGIO 2014 – Domenica pomeriggio alle 16 facciamo una lezione di degustazione dei caffè dei progetti de l’Istituto Agronomico per l’Oltremare.

L’Istituto Agronomico per l’Oltremare, partner della manifestazione, è presente in particolare con il programma, iniziato nel 2009, legato alla valorizzazione del caffè di eccellenza, caffè biologico prodotto da filiera corta che coinvolge le associazioni locali dei piccoli produttori.
Per El Salvador come per il Guatemala, paesi dove è possibile la produzione di caffè di eccellenza, questo prodotto rappresenta infatti un’attività di importanza strategica sia per la sostenibilità economica che sotto il profilo sociale, politico ed ambientale.

Continue reading

L’importanza del varietale della pianta di caffè

Tante volte ci avete sentito parlare dell’importanza del varietale della pianta di caffè. vi proponiamo questa versione semplificata dell’albero genealogico della Famiglia delle Rubiacee.
Ringraziamo Cafè Imports per l’impegno. Continue reading